Inverno 2012-2013
 
Su
Ricerca dati
Dati analitici rilevati
Dati in tempo reale
Inverno 2002-2003
Inverno 2003-2004
Inverno 2004-2005
Inverno 2005-2006
Inverno 2006-2007
Inverno 2007-2008
Inverno 2008-2009
Inverno 2009-2010
Inverno 2010-2011
Inverno 2011-2012
Inverno 2012-2013
Inverno 2013-2014
Inverno 2014-2015
Inverno 2015-2016
Inverno 2016-2017
Inverno 2017-2018
Inverno 2018-2019
Inverno 2019-2020
Inverno 2020-2021

 

Andamento Inverno 2012-2013.

 

bulletOttobre - Il mese trascorre in un contesto mite come e poco perturbato fino al giorno 28 quando una forte corrente artica investe l' Italia  dalla valle del Rodano. La depressione che si forma sul golfo del Leone porta freddo e precipitazioni nevose sull' Appennino fino a quote vicine ai 700 mt., sul crinale cadono circa 15 cm. il giorno 30  la temperatura scende a +0.4 con brina al suolo. L'ultimo giorno del mese una nuova perturbazione porta abbondanti piogge in pianura e neve sulle cime. Cadono 111 mm di pioggia, media del mese +13.8.
bulletNovembre - Continua il periodo mite e piovoso, cadono circa 20 mm il giorno 4 e quasi 60 mm nei giorni 10 e 11, la brina al suolo si rivede il giorno 16 ma con temperature dell'aria ancora positive +0.3. Alla fine del mese si intravedono le prime circolazioni invernali, col la neve che inizia a cadere sulle cime appenniniche, ma il mese termina con una temperatura media di +9.27, senza una minima negativa e con 135 mm di pioggia.
bulletDicembre - Il primo del mese si presenta con l'Appennino innevato dai 900 mt. mentre in pianura cade pioggia sempre più fredda, il giorno 3 la prima minima negativa dell'inverno -0.3. Inizia un periodo freddo, la temperatura il giorno 6 scende a -3.6 ed il giorno 7 dal nord Europa un nucleo freddo scende nel mediterraneo coinvolgendo maggiormente il nord-est, cadono 6 cm di neve che resta intatta al suolo a causa del freddo, il giorno 9 la minima tocca i -9.7 gradi. La sera del giorno 13 una perturbazione da ovest sospinta da venti di libeccio porta una nuova nevicata ( 1cm la sera stessa e 15 cm il giorno successivo con temperature negative). I venti caldi però innalzano le temperature in quota e la sera successiva cade un po' di pioggia che congela al suolo. Il mese prosegue in un contesto umido fino al giorno 28 quando il sole ed un leggero foehn riscaldano la temperatura fino a +13,6 gradi.
Media del mese +1,14 (più di un grado sotto la norma) 25 sono le minime negative, 2 le giornate di ghiaccio. Cadono 37,1 mm di pioggia e 22 cm di neve (nell'anno solare 2012 si contano 656,9 mm di pioggia e 70 cm di neve)
bulletGennaio - Il giorno 2 la prima nevicata del nuovo anno interessa quasi tutto il piacentino ad eccezione delle zone di pianura, dove invece si presenta a tratti mista alla pioggia, in collina cadono oltre 20 cm di neve. Il giorno 5 però il foehn porta di nuovo la temperatura a livelli primaverili (+13.6). Dopo alcuni giorni caldi in quota ed umidi al piano, la seconda decade riporta l'inverno con gradualità sul piacentino, grazie ad un vortice freddo che perdura per più giorni, si susseguono varie perturbazioni, con la prima nevica in collina e piove in pianura, ma con la seconda nei giorni 15 e 16 cadono 12 cm di neve anche in pianura. Nella notte successiva la ritornante del minimo porta un'altra leggera nevicata di 6 cm, il giorno 18 la temperatura scende a -6.6 gradi. Il giorno 19 entra nel mediterraneo una nuova perturbazione che porta una nuova nevicata, 5 cm il giorno stesso ed 8 cm il giorno 20, i venti da SSE portano temporanee fasi di neve umida, nevischio, in Appennino si presenta il fenomeno del gelicidio. Scendiamo sotto i -5 nei giorni 23 e 27, ed il 28 l'ultima nevicata del mese ricopre il piacentino, cadono 6 cm di neve. Il mese si conclude con alcune giornate fredde e nebbiose in pianura ma calde in collina e montagna. Media del mese +1,85 (di poco sopra la norma) cadono 117 mm di pioggia e 37 cm di neve, 19 sono le minime negative.
bulletFebbraio Il mese inizia con giornate calde in quota e fredde ed umide in pianura, poi l'artico diventa protagonista ed il giorno 10 la temperatura scende a -6.3 gradi, la sera stessa inizia una nevicata che porta 22 cm di neve il giorno successivo, ed altri 2 cm il giorno 12. Vedi TimeLapse sotto. Seguono alcuni giorni relativamente freddi per la stagione che conservano la neve sulle colline e nelle zone ombreggiate, la sera del giorno 20 un nuovo nucleo di aria fredda entra da est in pianura padana, ben presto la pioggia si trasforma in neve e nei giorni successivi nevicate intermittenti portano 2 cm di neve il giorno 21, e 2 cm il giorno 22, ma il piatto forte arriva il giorno dopo, cadono 21 cm di neve nel pomeriggio/sera ed altri 5 cm dopo la mezzanotte (vedi). Il mese chiude con una media di +2.15 gradi circa un grado e mezzo sotto la norma, 70 mm di pioggia e 54 cm di neve, 22 sono le minime negative.
bullet Marzo Il mese inizia con alcune giornate di bel tempo, poi però tornano le precipitazioni, inizialmente sotto forma di neve oltre i 600 mt. poi la pioggia tocca anche le vette appenniniche. Nella seconda decade però l'artico torna protagonista, prima un afflusso di aria artica, diretta sul canale della manica e poi nel mediterraneo porta la temperatura a -4.2 il giorno 16, la successiva perturbazione tra la sera del 17 e la mattina del 18 porta 27 cm di neve in pianura e misure più che doppie in Appennino. La successiva notte si rasserena e la temperatura scende a -4.1 in un paesaggio "siberiano" ma siamo in pianura padana all'inizio della primavera. Il mese prosegue poi in un contesto freddo e perturbato, alla fine si contano 186 mm di pioggia, 27 cm di neve, 7 minime negative, media del mese +6.08 quella delle delle minime +2.20 delle massime +9.96, il mese risulta essere il più freddo dal 1987.
bullet Aprile La prima decade de mese presenta un tempo umido e perturbato, quasi invernale con la neve in Appennino sopra i 1000 mt., il giorno 8 la massima si ferma a +7.5 gradi. Poi dopo la metà del mese arriva il primo caldo di stagione quasi estivo con +26.2 il giorno 18. A fine mese tornano le piogge, cadono in tutto 141 mm di pioggia. La media del mese è di +13.1 gradi, oltre 1 grado superiore alla norma

 

Per i piacentini amanti della neve quest'inverno è stato certamente da incorniciare, da inizio Dicembre alla fine di Marzo le nevicate sono state numerose e consistenti, 140 cm accumulati in pianura sono una misura ragguardevole, al pari delle migliori stagioni del secolo scorso. Volendo proprio trovare una nota di rammarico possiamo dire che è mancato il grande freddo, ossia i picchi di almeno -15 gradi, o una grande nevicata da almeno 50 cm, in ogni caso un inverno da ricordare. Il lato negativo è però rappresentato dalla vegetazione che germoglia quasi con 1 mese di ritardo, un vero disastro. A conferma di una primavera titubante il 24 ed il 25 Maggio la neve imbianca di nuovo l'Appennino fin sotto i 1000 mt. di quota.

Alcuni scatti della stagione: Prima parte  Seconda parte

Analisi dal satellite

3 Dicembre

La prima neve in Appennino

9 Dicembre

La nevicata ha interessato maggiormente la pianura tra Piacenza e Brescia

3 Gennaio

Dopo la nevicata "piacentina"

18 Gennaio

Dopo le nevicate di metà mese, la copertura nevosa sembra disegnata a mano

14 Febbraio

L'estensione della nevicata sulla pianura padana

14 Febbraio

particolare piacentino

26 Febbraio

Estensione della nevicata in Emilia ed alta Brianza

26 Febbraio

particolare piacentino

19 Marzo

Estensione della nevicata, piacentino, oltrepò e valli alpine

19 Marzo

particolare piacentino

 

 

 

 

 

Su | Ricerca dati | Dati analitici rilevati | Dati in tempo reale | Inverno 2002-2003 | Inverno 2003-2004 | Inverno 2004-2005 | Inverno 2005-2006 | Inverno 2006-2007 | Inverno 2007-2008 | Inverno 2008-2009 | Inverno 2009-2010 | Inverno 2010-2011 | Inverno 2011-2012 | Inverno 2012-2013 | Inverno 2013-2014 | Inverno 2014-2015 | Inverno 2015-2016 | Inverno 2016-2017 | Inverno 2017-2018 | Inverno 2018-2019 | Inverno 2019-2020 | Inverno 2020-2021

Ultimo aggiornamento: 10-11-18